Rivivi il tour in 1 minuto, guarda il Reel nel nostro canale Instagram!

Guarda il reel qui!

Una bellissima esperienza da provare, soprattutto per chi abita non distante dalla magica Venezia, è quella della visite alle isole più famose della laguna: Murano, Burano e Torcello.

Per questa scampagnata ci siamo affidati a Navigazione Stefanato, in quanto il tour è interamente in barca, e per l’occasione abbiamo avuto la fortuna di essere guidati da Natale, simpaticissimo personaggio dello staff Stefanato che con le sue curiosità – e con il suo sarcasmo – ci ha fatto passare davvero una Felice giornata (il gioco di parole era dovuto).

Felice in un momento di pausa dai suoi aneddoti

Il tour è iniziato da Quarto d’Altino, dove siamo saliti in nave e salpati verso la laguna Veneziana, in direzione Torcello, la meno turistica – e forse meno conosciuta – delle 3 isole del tour.

In quest’isola (che non conta più di una decina di abitanti!!!) abbiamo visitato la Basilica di Santa Maria Assunta, con i suoi splendidi mosaici di stile veneziano-bizantino, ed abbiamo potuto fare due passi (e qualche foto) sul ponte del Diavolo, così chiamato in quanto uno dei pochissimi ponti della laguna senza parapetti.

Deb sul ponte del Diavolo

Terminata la visita alla prima isola, siamo montati nuovamente sulla nave e ci siamo diretti verso Murano, l’isola divenuta nota in tutto il mondo per le capacità senza paragoni dei suoi mastri vetrai.

Compreso nel prezzo del biglietto del tour c’era anche la visita ad una delle vetrerie locali, con tanto di realizzazione di una vaso in diretta da parte di un mastro vetraio veneziano, un’esperienza che consigliamo assolutamente di fare almeno una volta nella vita per vedere e capire davvero le capacità di questi professionisti.

Terminata la sessione con il mastro vetraio, abbiamo potuto passare qualche ora girovagando per l’isola e le sue calli, per visitare la Basilica di Santa Maria e San Donato nella quale, secondo una leggenda locale, vi sono le ossa del drago sconfitto proprio dal Santo.

L’ultima isola da visitare – in ordine cronologico, non di certo per bellezza – è la magnifica isola di Burano, la più famosa della laguna, grazie alle caratteristiche case colorate che si possono ammirare ovunque.

Natale, la guida, ci ha spiegato che il colore delle case è tale per un motivo storico ben preciso: l’isola, storicamente, era abitata da pescatori che, per riconoscere le proprie barche, utilizzavano lo stratagemma di colorare le vele di un colore ben preciso.
Nel tempo, per riconoscere le proprie case, avevano deciso di colorare le abitazioni dello stesso colore delle vele delle proprie navi, e da allora è rimasta questa tradizione, tanto che, nel caso in cui un abitante dell’isola volesse ritinteggiare le pareti, dovrebbe chiedere il permesso al comune!!!

Qui abbiamo potuto perderci tra le calli e tra le casette colorate, scattare foto di questi luoghi incredibili, meravigliarci dei colori dell’isola ed ammirare la casa di Bepi Suà , la casa più colorata dell’isola stessa.

Terminata la visita all’isola, siamo tornati sul battello che ci ha riportato al punto di partenza.

Senza dubbio consigliamo a tutti, almeno una volta nella vita, di provare quest’esperienza e visitare le 3 isole storiche della laguna, di perdersi nelle storie di epoche che non ci sono più, e di ammirare, lungo il tragitto, gli splendidi fenicotteri della laguna che, con un po’ di fortuna, si potrebbero librare in volo proprio al momento del passaggio.